Loreto, la casa di Claudio Cipolletti

Loreto è famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi santuari di pellegrinaggio del mondo cattolico, tanto che forse solo a Lourdes esiste un simile afflusso di fedeli e pellegrini. La città sorge sulla sommità d'una dolce collina, con un'ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell'ulivo. Svetta per altezza e maestosità la sagoma della cupola e del campanile della Basilica sulla cui cima si trova la figura della Madonna. Il panorama sterminato può arrivare dalla montagna al mare.

Storia di Loreto

Claudio Cipolletti - Loreto nel 1750La città si è sviluppata intorno alla nota Basilica che ospita la celebre reliquia della Santa Casa dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù.

La leggenda Cattolica

Secondo la tradizione cattolica, quando Nazaret, dove la Santa Casa si trovava, stava per essere conquistata nuovamente dai musulmani, che nel 1291 cacciarono definitivamente i cristiani da Gerusalemme; degli angeli scesi dal cielo strapparono la Casa e la portarono in volo, in più tappe, fino a Loreto.

Transitarono dapprima a Tersatto, nei pressi di Fiume, in Croazia, ma essendo preda molto spesso di ladri e malfattori, la ripresero in volo fin nelle Marche.
Dapprima la posarono nei pressi di Ancona, nel quartiere di Posatora, che si formò proprio intorno alla reliquia; e deriva il suo nome da questo evento Posa-et-Ora.
Vi restò circa otto mesi; poi la ritraslocarono nei pressi di Porto Recanati, in località "Banderuola", ma troppo esposta ai pericoli delle incursioni turche, la riposarono di nuovo in un altro luogo, in un terreno proprietà di due fratelli che iniziarono a contendersela. Per l'ultima volta gli angeli la ripresero in volo e la posarono, nella notte fra il 9 e il 10 dicembre del 1294, al centro della strada che da Recanati va al suo Porto, sulla cima di una collina coperta di Lauri, e così dal nome latino di Laurus si chiamò Lauretum, quindi Loreto.

L'attestazione storica

Gli studi iniziati sin da pochi anni dopo questo evento, mettono in luce senza ombra di dubbio la provenienza della casa dalla Palestina, sia per stile architettonico che soprattutto per l'uso di materiali costruttivi sconosciuti al territorio delle Marche ed invece molto usati all'epoca in Terrasanta.
Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti tuttora visibili che ritraggono santi della chiesa orientale e riportano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitavano la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "buco" rimasto a Nazaret dove prima si trovava la Casa.

Una recente teoria, supportata dal ritrovamento di documenti posteriori al 1294 afferma che il trasferimento fu operato dai principi Angeli Comneno, un ramo della famiglia imperiale di Costantinopoli. Nel maggio 1900 al vescovo di Digione Mons. Landrieux venne confidata, in segreto, da Giuseppe Lapponi, archiatra pontificio, la scoperta certi documenti negli archivi vaticani. Essi testimoniavano come una nobile famiglia bizantina di nome Angeli o De Angelis, discendente dagli imperatori di Costantinopoli, nel secolo XIII, asportò le mura della Casa della Madonna da Nazaret, salvandole dalle devastazioni musulmane e le portò in Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse a Loreto

Claudio Cipolletti - Loreto Oggi

Mura
La città è circondata da una cinta muraria eretta a partire già dal XIV secolo come difesa soprattutto dalle incursioni turche nell'Adriatico. Dopo l'assalto di Porto Recanati del 5 giugno 1518 da parte di Selim I il Crudele, Papa Leone X avviò rapidamente la ricostruzione completa delle mura. Dal 1518 al 1522 ci lavorarono tre architetti. Ideate da Antonio da Sangallo il Giovane, realizzate da Cristoforo Resse da Imola e perfezionate da Andrea Sansovino.

Piazza della Madonna
Si apre al termine dell'asse principale del borgo come un vero e proprio spazio monumentale attorno al quale si dispongono i massimi capolavori architettonici di Loreto. È tutta incentrata verso l'imponente mole del Santuario della Santa Casa iniziata nel 1468, terminata solo verso il XVII secolo e completata dal suo campanile dal Vanvitelli nel 1755. I lati nord ed est sono chiusi dal grandioso Palazzo Apostolico progettato da Giancristoforo Romano e costruito da Andrea Sansovino, Antonio da Sangallo e Giovanni Boccalini.

Palazzo della Provincia
Di gusto rinascimentale, sorge lungo corso Boccalini, l'arteria principale della cittadina, è attribuito a Marino di Marco Cedrino o a Giuliano da Maiano.

Palazzo del Comune
Costruito in laterizio, presenta la Torre civica leggermente inclinata eretta nel XVII secolo da Giovanni Branca. La merlatura venne aggiunta nel 1887

Acquedotto degli Archi
Voluto da papa Paolo V in seguito al vertiginoso sviluppo di Loreto e dal sempre crescente flusso di pellegrini

Claudio Cipolletti
vive e produce a Loreto

Dal lontano inizio del 1945, nell'azienda Loretana Claudio Cipolletti si sono alternate tre generazioni di familiari che hanno provveduto a mantenere e migliorare la qualità, ampliando la varietà dei modelli e dei servizi offerti avendo sempre uno strettissimo legame con la città di Loreto e con la grande forza che ha permesso il successo in oltre 60 anni di attività: la fede e la forza dei nostri dipenti e collaboratori.
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